Volo in ritardo ecco cosa devi sapere

Il terrore di qualsiasi viaggiatore è quello di vedere il proprio volo cancellato o in ritardo.
Quante volte ci sarà capitato di aspettare in aeroporto e fissare lo schermo delle partenze per vedere le sorti del nostro volo, sopportando mal di schiena, nervi e stress??
Molti di noi non sanno che per un ritardo del volo di oltre 3 ore si può essere rimborsati dalla compagnia aerea con cui dovevamo volare, oltre ad usufruire nel frattempo dell’attesa, di uno o più pasti caldi, mezzi di comunicazione, trasporto in luoghi di sistemazione provvisoria.
Sono diversi i fattori che vengono presi in considerazione in caso di rimborso, innanzitutto se si vola da un aeroporto extraeuropeo ad un aeroporto europeo con una compagnia anch’essa extraeuropea, infatti in tal caso il rimborso non può avvenire.

Nel caso di ritardo o cancellazione del proprio volo la compagnia può suggerire l’imbarco sul prossimo volo che percorre la stessa tratta, oppure il rimborso del prezzo del biglietto entro 7 giorni, che può avvenire con assegni, in contanti, versamenti o dei buoni.
Ma nell’ipotesi in cui il ritardo vada oltre le 3 ore, il passeggero ha diritto, oltre al rimborso del biglietto, ad un risarcimento in base alla tratta che il proprio volo doveva percorrere; questo risarcimento parte da 200 fino ad arrivare a 600 euro.
I risarcimenti possono comunque venir meno nel caso in cui la compagnia aerea provi che il volo abbia subito ritardi o sia stato cancellato per cause di forza maggiore ( calamità naturali, scioperi).
I risarcimenti vengono meno soprattutto quando il ritardo o la cancellazione del volo viene comunicata al passeggero almeno 14 giorni prima.
Ma nel momento in cui la nostra vacanza o il nostro impegno di lavoro vengono meno per colpa di un volo in ritardo possiamo procedere con una richiesta di risarcimento.
Online sono diverse le società, che offrono come servizio la tutela dei diritti del passeggero. Infatti mediante assistenza legale si occupano di tutta la parte burocratica facendo valere i diritti del passeggero davanti la compagnia aerea. Gli stessi guadagneranno una percentuale del 25% sulla base dell’importo che viene risarcito al passeggero leso.

I manichini i veri protagonisti delle vetrine

Una strada affollata, scandita da decine di negozi e boutique che espongono la stessa tipologia di prodotto, con poche variazioni, è ormai uno scenario piuttosto comune. Cosa fa sì che i passanti siano attirati da un negozio piuttosto che dall’altro? Quale elemento cattura la loro attenzione? La risposta è semplice: la vetrina, con la sua scenografia, i capi d’abbigliamento, ma soprattutto con i suoi veri protagonisti, i manichini.

Allestire una vetrina accattivante è un gioco da ragazzi, basta attenersi a poche regole. On line troverai facilmente tutto ciò che ti occorre per arredare negozi e vetrine di tutti i tipi. Scegli tra una varietà di store che puoi consultare per la scelta di manichini a Napoli online ne troverai di tutti i tipi e potrai scegliere quelli che più si adattano alle tue esigenze. Manichini uomo, donna, bambino, con un’ampia varietà di forme e di pose: i modelli esistenti sono davvero tanti e tutti a portata di clic.


Ma quale scegliere? La scelta della posa dipende soprattutto dalla tipologia di abbigliamento venduta. Ci sono, ad esempio, manichini specifici per negozi sportivi, intenti a calciare un pallone, a correre, ad andare in bicicletta o a tuffarsi. Naturalmente avranno fisici atletici, mentre i tratti del volto saranno poco importanti. Ci sono poi manichini più adatti ad essere esposti nelle boutique di lusso: corpi maschili e femminili stilizzati in pose eleganti e raffinate, adatti ad essere vestiti con abiti da cerimonia. Per un negozio di abbigliamento trandy, sono perfetti i manichini che riproducono i movimenti e le pose delle modelle nelle sfilate di moda: ad esempio, i manichini con una mano sul fianco e l’altra abbandonata lungo l’altro, per mostrare bene il vestito.
Anche la scelta delle forme richiede qualche ragionamento. Vuoi dei manichini che si adattino a tutte le stagioni e le mode del momento? Sceglili di colori neutri, come il color pelle o l’avorio, o di una tonalità grigio scura. Puoi optare per dei manichini interi, oppure sceglierli senza testa, è una questione di gusto! Fai attenzione, perché la presenza di troppi particolari (tratti del viso, capelli, ecc.) potrebbe distrarre l’attenzione del cliente dal prodotto esposto.
Le regole sono semplici, ma scegliendo i prodotti on line lo sarà anche la modalità di acquisto!

Conoscenze generali sulla certificazione energetica

L’attestato di certificazione energetica degli edifici rileva il rendimento energetico degli immobili al fine di valutare la quantità dei consumi di energia. Lo scopo principale è quello di orientare i costruttori o i proprietari degli immobili a migliorare la progettazione e l’utilizzo dell’impianto elettrico. La necessità ricade nell’ambito dell’ampio progetto di ecosostenibilità a cui tutti gli stati membri dell’Unione Europea sono obbligati ad adeguarsi. L’attestato di certificazione energetica deve essere disponibile al momento della costruzione, vendita e locazione dell’immobile al fine della maggiore trasparenza del mercato immobiliare. L’acquirente dell’immobile deve richiedere al proprietario il documento che attesta il rendimento energetico dell’edificio per avere la possibilità di un confronto tra costi e benefici. Acquistare un immobile con un ottimo rendimento energetico comporta un investimento di denaro più consistente all’inizio che viene ripagato con minore consumo di energia elettrica in bolletta.

Differenze tra certificazione energetica e attestato di prestazione energetica
La novità introdotta dal decreto n. 63 del 2014 riguarda la sostituzione della certificazione energetica con l’attestato di prestazione energetica. Questo documento è più completo in merito ad informazioni riguardanti la quantità di energia effettivamente consumata.

Si intende definire puntualmente i bisogni energetici dell’edificio in merito alla climatizzazione estiva ed invernale, alla ventilazione, al riscaldamento di acqua sanitaria, al consumo di energia per l’illuminazione e per gli ascensori. Eventuali margini di miglioramento delle prestazioni energetiche sono descritte dettagliatamente nell’APE.
Il tecnico abilitato e i prezzi della certificazione energetica
La professione di certificatore energetico è svolta da un tecnico iscritto all’apposito albo professionale tenuto dall’Ordine di appartenenza e abilitato all’esercizio della professione. Il campo professionale di competenza riguarda la progettazione di edifici e relativi impianti attinente alla laurea in architettura ed ingegneria civile ed edile, ingegneria dell’ambiente e del territorio e lauree equipollenti. I prezzi relativi alla certificazione energetica si aggirano intorno a 200-250 euro. Su internet ci sono offerte a basso prezzo ma è necessario fare attenzione alle truffe. Un professionista abilitato valuta con attenzione la prestazione energetica dell’edificio per non incorrere in sanzioni. L’importo in fattura è composto da spese per il sopralluogo, dall’IVA, dal contributo previdenziale e dalle spese di acquisto dell’attestato.

Last minut ad Ibiza scopri le offerte

Ibiza è da sempre la meta giovanile più calda delle estati mediterranee, capace di unire sia la voglia di spiagge mozzafiato e panorami unici, che il divertimento e la movida più trasgressive d’Europa.

Recarsi nell’isola è semplice, grazie alle numerosissime compagnie aree, puoi prenotare un last minute ad Ibiza, che effettuano centinaia di voli, assicurando collegamenti costanti e da numerosi aeroporti europei.

Una volta arrivati a destinazione non rimane che scegliere la giusta accomodation, per potersi finalmente godere rilassanti nuotate, escursioni nelle cale più suggestive dell’isola e le serate indimenticabili nei suoi famosissimi club.
Se non si vuole rinunciare a nulla durante la propria vacanza, la scelta migliore è quella di optare per appartamenti nei pressi del mare in una delle tre cittadine principali, in modo da potersi vivere entrambe le due anime dell’isola, sia quella fatta di spiagge e tintarella che il suo celebre lato notturno.

Uno degli spot più interessanti è sicuramente Playa d’en Bossa, un ampio litorale famoso non solo per la la sua bellezza ma anche per la varietà di offerta musicale e di strutture votate all’intrattenimento più puro. È questa la spiaggia più famosa di Ibiza, fatta di relax, bar e chioschi da spiaggia dotati di comode poltroncine vicino al mare, ottimi cocktail e un’indiscussa selezione musicale.
Per gli amanti dello sport, delle nuove amicizie e del divertimento da spiaggia, questa è decisamente la zona perfetta, considerando che alcuni dei club più famosi come l’Ushuaia e lo Space si trovano proprio qua.

Se si ha un animo fortemente romantico invece, non ci si possono perdere alcuni dei tramonti più indimenticabili dell’isola. Si tratta di quelli visibili dal Cafè del Mar, celebre bar di Sant Antoni de Portmany, cittadina che ospita una scena di locali e offerta di intrattenimento che non ha nulla da invidiare a Ibiza city. Un lungomare romantico, adorabili ristorantini e club di tutti i generi, la rendono meta perfetta anche per fughe romantiche.

E per gli amanti di luoghi meno affollati ma comunque interessanti, l’adorabile Sant Eulaia del Rio, a sud-est dell’isola è la meta ideale. Piccolo ma non troppo, questo adorabile borgo catalano offre diversi appartamenti a ridosso del mare. Da qua si può ammirare un panorama affascinante e partire per esplorazioni verso le coste più selvagge dell’isola.

Bavaglini per neonati colorati utili e divertenti sempre con te

I bavaglini per neonato fanno parte della lista degli strumenti irrinunciabili per le mamme: dalle prime settimane aiutano i piccolini a non sporcarsi con le prime poppate, e aiutano soprattutto le mamme ad evitare continui cambi di body e tutine macchiate. Comodi da utilizzare, occupano poco spazio e sono una vera e propria arma di salvezza, da portare sempre in borsa.

In commercio ne esistono diverse tipologie: colorati, ricamati o stampati, piccoli o grandi, in cotone o sintetici, con velcro o laccetti…. ma quali scegliere per il nostro piccolo? E quali acquistare se vogliamo fare un regalo?
Vediamo insieme alcune considerazioni, trovando un buon compromesso tra comodità e divertimento, anche per loro che lo indossano.

Quale materiale?
Quando i bambini sono molto piccoli è consigliabile il cotone naturale: morbido e delicato in caso di contatto con la pelle, si lava facilmente anche con del semplice sapone di Marsiglia. Quando invece i nostri piccoli cominciano a pasticciare con le pappe, può essere utile acquistare dei bavaglini in silicone, che sono molto pratici e si lavano sotto il rubinetto. Alcune mamme si trovano molto bene con questi ultimi, in quanto hanno anche una tasca finale per raccogliere le gocce. Alla fine sarà il bimbo stesso a mostrare le sue preferenze, in base alla tolleranza per i vari materiali.

Piccoli o grandi?
All’inizio sono sufficienti dei bavaglini piccoli, con il latte ci si sporca poco…. con lo svezzamento invece le cose cambiano: se i bimbi sono molto curiosi e amano toccare il cibo, servono vere e proprie magliette. Scherzi a parte, esistono sia bavaglini grandi con la forma classica, sia bavaglini simili ad una pettorina, con l’apertura per le braccia al posto della solita chiusura: sono più impegnativi da far indossare, ma dopo è quasi impossibile macchiarsi.

Quale chiusura?
I laccetti sono ancora molto diffusi: sono comodi ma occorre fare attenzione quando il bambino inizia a utilizzare le mani perché potrebbe tirarli e stringerli. E’ preferibile scegliere la chiusura con il velcro, molto pratica e decisamente più sicura.

E il colore?
I bambini amano i colori fin da piccoli: stimolano la vista e li aiutano a familiarizzare con le forme. Sbizzarritevi quindi con tinte accese e disegni: animaletti, personaggi, ricami….il bavaglino apparirà divertente per il bimbo, che accetterà più facilmente di indossarlo.

Insegnanti nel ruolo di educatori

Per i più piccoli in genere il bullismo è meno invasivo. I genitori e gli altri adulti importanti nella vita del bambino piccolo sono più presenti. Ma rischiano di continuare a rafforzare il bullismo in età avanzate, attraverso iper protezione o scarsa attenzione. Per essere ricettivi alle esigenze del bambino è importante prestare l’attenzione, il soddisfacimento dei bisogni di base, e vivendo con il bambino. La formazione di un insegnante dovrebbe essere impostata a secondo della crescita dei bambini cominciando a capire le esigenze e i pericoli. Ad esempio, i bambini possono capire o no che stanno subendo bullismo.

Subire piccole prevaricazioni e tante per un certo tempo ogni giorno è diverso, anche se il bambino può fare le cose per evitare di subire. I genitori possono aiutare il figlio per spiegare loro come comportarsi, affrontare, e spiegando che pur  essendo presente, per quanto possibile, la figura genitoriale e degli insegnanti, loro devono imparare a vivere. Questa situazione è stato uno studio fatto con bambini piccoli ha coinvolto i familiari per valutare il tipo e il livello di educazione e del suo coraggio di affrontare le situazioni. La sua ricerca ha dimostrato che i bambini in presenza del genitore sono comunemente più sicuri, inoltre prodighi nel esplorare situazione alquanto sconosciuta, mentre senza il genitore può sentirsi sconvolto o a disagio. A seconda di come il bambino si comporta, il genitore si comporta a sua volta in modo prevedibile e l’esperimento dimostra che la situazione familiare può avere dei problemi di educazione e comunicazione. La seguente sperimentazione è una descrizione in cui si può dimostrare che l’educazione conta molto per insegnare ai bambini ad avere coraggio. I bambini iper protetti non sembrano sicuri, hanno paura, mentre quelli resi autonomi sono più sicuri. Ergo lasciate i bambini imparare anche da soli e non stategli sempre addosso.

Donne rapite dallo shopping, mamme rapite dallo shopping.

Da donne confessiamo a noi stesse questa “amara” verità: ci piace lo shopping!

Adoriamo andare in giro per negozi, guardare le vetrine, comprare le cose più disparate da quelle  utili, a quelle che non ci servono a nulla, ma potrebbero. Già perché pur di saziare la nostra irrefrenabile voglia di acquisti, pensiamo e giustifichiamo il nostro acquisto, con l’idea che un giorno ci tornerà utile. Non so a te, ma a me l’acquisto casuale è risultato sempre più utile e sfruttato di quello che pensavo mi servisse. Quindi non sempre le nostre intuizioni sono sbagliate.

Cosa non faremmo noi donne per comprare!

E le mamme, in quanto donne non sono una categoria che si redime da questa follia dello shopping, anzi mi sento di affermare con certezza ( lasciatemi un commento se pensate il contrario) che una volta diventate mamme questa nostra passione innata per gli acquisti, si intensifica. Pensateci un attimo, prima si guardavano e si entrava solo nei negozi di abiti femminili o nelle profumerie o nei casalinghi, da quando si è mamme, ci si ferma davanti ai negozi di abbigliamento per bambini, si cominciano a frequentare le sanitarie, i negozi bio, per far mangiare ai piccoli merende sane…In breve si apre un nuovo mondo, e noi siamo ancora più contente, perché abbiamo più motivi per fare shopping.

Se vi dicessi commercio elettronico, e-commerce, acquisti folli online a prezzi da urlo, cosa mi rispondereste? Non fingete di essere ignare! Il bellissimo mondo della rete, mi ha reso felicissima sia  come donna sia come madre, per le infinite risorse di siti di abbigliamento bambini online, un mondo da scoprire, sopratutto quando il tempo è poco per uscire e per perdersi nei pomeriggi in giro per i negozi. Perdersi nel mondo della rete, mentre siamo a casa, in un attimo di tregua, mentre i piccoli sono a scuola o dormono, è concesso. Riusciamo così a soddisfare online la nostra passione per lo shopping, ed in più sorride il portafoglio, perchè si fanno tantissimi affari con prodotti di qualità a prezzi sempre scontati. Vi consiglio di tuffarvi in questo mondo non ne rimarrete deluse.

 

 

Trieste la città nel mare

Trieste, comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia della regione del Friuli-Venezia Giulia. Trieste è il fulcro della regione storico – geografica della Venezia Giulia, ed è il ponte di collegamento tra l’Europa occidentale e il centro meridionale, la città è un importante snodo ferroviario e marittimo, infatti, essendo una città che affaccia sul mare, il mar Adriatico, ha un grande ed organizzato porto di collegamento con traghetti e navi in viaggio verso le altre località marittime.
La città di Trieste, si affaccia sull’omonimo golfo nella parte settentrionale dell’Alto Adriatico, si colloca fra la penisola italiana e quella istriana e dista pochi chilometri dal confine con la Slovenia.
Pur essendo nella zona settentrionale, il suo clima risulta un clima mediterraneo e grazie alla sua localizzazione geografica, con una latitudine intermedia tra Polo Nord e equatore e alla sua posizione costiera, Trieste gode di un clima abbastanza mite in inverno e caldo, ma non torrido , in estate.


La città di Trieste una delle città più conosciute dal punto di vista botanico, la sua flora urbana, infatti è studio già dalla seconda metà del XIX secolo, il quale F. Martini ha mappato la distribuzione di oltre 1024 tra specie e sottospecie, dando origine ad un vero e proprio censimento approfondito. La sua grande ricchezza floristica è dovuta da alcuni fattori, i principale sono: La penetrazione con vegetazione naturale nel tessuto urbano, come ad esempio il Bosco del Farneto o il Parco di Villa Giulia; Le caratteristiche del territorio dal punto di vista climatico, con perfette temperature e precipitazioni dalla costa verso l’altopiano; La presenza nel territorio cittadino di substrati sia calcarei e sia arenacei; La presenza di importanti aree industriali, commerciali e portuali, favoriscono la presenza di flora proveniente da altre località.
Come si è detto nei punti sopra, la città di Trieste è una città marittima ed è in possesso di un porto organizzato e ben collegato con molte città della penisola italiana e con gli altri porti delle nazioni limitrofe e non. Tra i tanti porti, uno dei porti ben collegato con linee dirette con Trieste è il porto di Durazzo, una città dell’Albania, famosa proprio per la sua posizione geografica, dato che è una delle poche città con un porto per organizzato e strutturato, della nazione che affaccia sul mare, e riesce ad essere un ottimo collegamento con le altre città del Mediterraneo e con quelle più all’interno che non hanno modo di poter avere dei collegamenti via mare con le altre poiché non hanno nessuno sbocco sulla costa o non un porto abbastanza grande
La città ha un clima generalmente mediterraneo, con inverni miti e abbastanza freddi e con circa due o tre mesi di siccità nel periodo estivo.

Procida, un isola da visita

Procida è un comune della provincia di Napoli, appartenente all’omonima isola di Procida situata nel Golfo di Napoli ed è una delle isole Flegree. Sull’isola è facile arrivarci con aliscafi che partono dal Golfo di Napoli e dalla penisola italiana, distante solo 3,4 km e collegata da un piccolo ponte all’isola più vicina che è Vivara.  Un’isola principalmente pianeggiante e con un solo rilievo più elevato che è la collina di Terra Murata, sovrastata da un antico borgo di orige medioevale, invece le sue coste, in alcune zone molto basse e sabbiose ed altre a strapiombo sul mare, danno vita a innumerevoli baie e promontori che di conseguenza hanno permesso la nascita di tre porticcioli naturali sui versanti settentrionale, meridionale e orientale dell’isola, e cosa più importante da conoscere è che gran parte del suo litorale fa parte dell’area marina protetta Regno di Nettuno.
Dal punto di visto geologico, l’isola di Procida è di origine vulcanica, nata, da quello che si conosce da almeno quattro vulcani, ma oggi completamente spenti e in gran parte sommersi, infatti l’isola è formata principalmente da pietre di tufo giallo e tufo grigio e con tracce di altri materiali vulcanici come il basalti. Anticamente, probabilmente ancora in epoca romana, Procida era collegata alla vicina isola di Vivara, attraverso una stretta costa rocciosa.


Sull’etimologia del nome vi sono alcune ipotesi, l’attuale nome deriva da Prochyta datogli in epoca romana, alcuni, invece, dicono che derivi da Prima Cyme che significa “Prossima a Cuma” come doveva apparire ai greci durante la migrazione dall’isola di Ischia a Cuma. Altri, appoggiano l’ipotesi che il nome derivi dal greco, prokeitai che vuol dire “giace”, in base a come appare l’isola vista dal mare. L’ultima ipotesi, appoggiata da altri, è che tale nome derivi dal verbo greco prochyo che sta per profundo, ovvero l’isola sarebbe stata profusa appunto, sollevata dal fondo del mare, dalle profondità della Terra.
La cucina sull’isola di Procida è molto caratteristica, fanno da padrone i prodotti della terra, in particolare i carciofi e i limoni, e poi essendo un isola non possono mancare i prodotti del mare, come molto famosa è la pasta pescatora povera, fatta con i peperoncini verdi fritti con l’aggiunta di alici. E come in ogni paese e città del sud non possono mancare i dolci tipici, il dolce di Procida è il tradizionale casatiello dolce, una specie di ciambella realizzata principalmente nel periodo pasquale, lievitata con il lievito madre o con il pane, invece un altro dolce, diciamo più moderno ma comunque legato all’isola è la lingua, un dolce di pasta sfoglia ripieno di crema pasticciera e ricoperto di zucchero a velo.
Insomma, Procida è un isola assolutamente da visita, per il suo clima mediterraneo, per la cucina e per le bellezze naturali che sono li possono essere ammirate.

Matrimonio, una dichiarazione inattesa

Andare una sera come tante a cena con il proprio ragazzo, soli a parlare del più e del meno, no è è nulla di strano, anzi è normale per una coppia andare a cena, ma dopo un’oretta, trovarsi tutti gli occhi puntati delle persone della sala, aggiungendo quelle dei camerieri e dei membri della cucina perché il tuo ragazzo in un momento di distrazione si è inginocchiato ai tuoi piedi, con una faccia abbastanza seria da farti scappare un sorriso, ti fissa, perché non è abbastanza assurdo quello che sta accadendo, mettere una mano in tasca, l’altra prende la tua e pronuncia le famose, famosissime parole, quelle hai tanto desiderato sentirti dire. Tra il cuore che ti è arrivato il gola, gli occhi lucidi, riesci ad isolarti un attimo, quanto basta per renderti conto che è avvenuto tutto come lo desideravi, una cena, tante persone, lui, un anello, e il tuo bellissimo si acclamato dall’intera sala e poi applaudito come un divo viene accolto all’apertura di un concerto.


Il mondo ti sembra che si sia fermato, esci dal ristorante e hai l’impressione che tutti sanno dell’accaduto, ti senti la persona più felice del mondo e ogni cosa, insegna o sguardo sembra legato all’evento appena accaduto, e mentre passeggi per strada noti un insegna fotografo matrimonio firenze, e allora li capisci che è tutto vero, lui si è inginocchiato davanti a decine di persone, che stavano cenando in un ristorante, a comprato un fantastico anello, e ti ha chiesto di sposarlo, si l’ha fatto e tu piena di gioia gli hai detto, senza esitazione di si, perché lo desideravi da tempo, desideri una vita insieme a lui, crea una famiglia tutta vostra ed avere dei bambini da coccolare e una volta cresciuti raccontare tutto di questa indimenticabile serata.
Ancora un po’ frastornata e incantata dall’accaduto guardi il soffitto della tua camera, con un sorriso stampato sul viso,  un sorriso che sarà difficile da togliere, perché fino a quel giorno non farai altro che pensare al momento che diventerai sua moglie.