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Insegnanti nel ruolo di educatori

Per i più piccoli in genere il bullismo è meno invasivo. I genitori e gli altri adulti importanti nella vita del bambino piccolo sono più presenti. Ma rischiano di continuare a rafforzare il bullismo in età avanzate, attraverso iper protezione o scarsa attenzione. Per essere ricettivi alle esigenze del bambino è importante prestare l’attenzione, il soddisfacimento dei bisogni di base, e vivendo con il bambino. La formazione di un insegnante dovrebbe essere impostata a secondo della crescita dei bambini cominciando a capire le esigenze e i pericoli. Ad esempio, i bambini possono capire o no che stanno subendo bullismo.\r\n\r\n\r\n\r\nSubire piccole prevaricazioni e tante per un certo tempo ogni giorno è diverso, anche se il bambino può fare le cose per evitare di subire. I genitori possono aiutare il figlio per spiegare loro come comportarsi, affrontare, e spiegando che pur  essendo presente, per quanto possibile, la figura genitoriale e degli insegnanti, loro devono imparare a vivere. Questa situazione è stato uno studio fatto con bambini piccoli ha coinvolto i familiari per valutare il tipo e il livello di educazione e del suo coraggio di affrontare le situazioni. La sua ricerca ha dimostrato che i bambini in presenza del genitore sono comunemente più sicuri, inoltre prodighi nel esplorare situazione alquanto sconosciuta, mentre senza il genitore può sentirsi sconvolto o a disagio. A seconda di come il bambino si comporta, il genitore si comporta a sua volta in modo prevedibile e l’esperimento dimostra che la situazione familiare può avere dei problemi di educazione e comunicazione. La seguente sperimentazione è una descrizione in cui si può dimostrare che l’educazione conta molto per insegnare ai bambini ad avere coraggio. I bambini iper protetti non sembrano sicuri, hanno paura, mentre quelli resi autonomi sono più sicuri. Ergo lasciate i bambini imparare anche da soli e non stategli sempre addosso.